All’età di 7 anni spinto dall’entusiasmo dei miei familiari e dalla bellezza delle montagne innevate di Monte Livata (Subiaco), dove sono nato il 03/04/1980, entro a far parte del Gruppo Sciatori Subiaco. Grazie all’aiuto di preparatori atletici altamente qualificati che seguivano la normale attività agonistica del gruppo sportivo nasce in me la voglia di misurarmi con nuovi atleti a livello nazionale. Le occasioni non tardano ad arrivare. Nel 1995 vinco il Trofeo Topolino, sempre nel 1995 medaglia d’Argento ai Campionati Italiani. Nella stagione agonistica 1999–2000 categoria Juniores, mi aggiudico 5 Titoli Italiani e la Coppa Kurrikkala.
Nella stagione agonistica 2001–2002, vinco la Classifica finale “COPPA EUROPA”. La carriera è ormai avviata, i risultati ci sono ed anche le soddisfazioni mi accompagnano dal campo di gara fino ad arrivare alla convocazione nella squadra Nazionale Italiana di Sci di Fondo capitanata dal plurimedagliato Marco Albarello e qui vengo messo subito alla prova. Nella stagione agonistica 2003–2004 partecipo con la Nazionale Italiana ai Mondiali che si svolgono in territorio italiano, più precisamente in VAL DI FIEMME.
Nel 2004–2005 partecipo ai Mondiali di Obersdorf anche qui con buoni piazzamenti, 2° alla staffetta (gara valida per la Coppa del Mondo) nel campo di gara di Falun, 9° nella 15+15 sempre nel campo di gara di Falun, 1° posto nella Sprint Tecnica Libera ad Aosta.
Nella stagione 2005-2006 nelle gare di Coppa del Mondo, Canmore in Canada, 8° posto alla 15 Km Tecnica Libera ed 8° posto alla 30 Km Tecnica Classica. Un ottimo 2° posto nella gara dei Campionati Assoluti disputati a Cogne 10 Km Tecnica Classica + 10 Km in Tecnica Libera.
Partecipo alla prima Olimpiade piazzandomi 39° nella distanza di 15 Km e 19° nella 15 + 15 pursuit, un ottimo 1° posto nella staffetta valida per la Coppa del Mondo disputata nel campo di gara della Val di Fiemme. Conquisto infine al termine della stagione agonistica 2005-2006 il PRIMO titolo Italiano Assoluti a Passo Cereda in Valle di Primiero nella distanza di 15 Km in Tecnica Classica. Il resto è storia di oggi.







